Archivi del mese: marzo 2012

Sogno di un uomo di mezza estate (e non è la pace dei sensi)

odio parlare di me, ho pensato a lungo se pubblicare qualcosa di quello che penso, magari può essere spunto di critiche e riflessioni. L. Universo maschile comune il luogo: la palestra, un luogo a cui mi sento in dovere di

Sogno di un uomo di mezza estate (e non è la pace dei sensi)

odio parlare di me, ho pensato a lungo se pubblicare qualcosa di quello che penso, magari può essere spunto di critiche e riflessioni. L. Universo maschile comune il luogo: la palestra, un luogo a cui mi sento in dovere di

Perché quei corpi, brutalmente violentati, sono i nostri corpi…

Ho pensato di mandare questo testo poetico, letto ieri durante lapoesiamanifesta, per il blog di Fuorigenere. Un testo di Alessandra Carnaroli su una violenza sessuale ad una turista francese. Un testo tra tante poesie di un libro – il suo –

Perché quei corpi, brutalmente violentati, sono i nostri corpi…

Ho pensato di mandare questo testo poetico, letto ieri durante lapoesiamanifesta, per il blog di Fuorigenere. Un testo di Alessandra Carnaroli su una violenza sessuale ad una turista francese. Un testo tra tante poesie di un libro – il suo –

I fatti… #violenza #stupro (in aggiornamento)

E’ la notte dell’11 febbraio, due studentesse universitarie decidono di passare il sabato sera in una discoteca di Pizzoli (frazione dell’Aquila). Ballano e si divertono, si concedono qualche drink per festeggiare l’esame appena passato. Una delle due ad un certo

I fatti… #violenza #stupro (in aggiornamento)

E’ la notte dell’11 febbraio, due studentesse universitarie decidono di passare il sabato sera in una discoteca di Pizzoli (frazione dell’Aquila). Ballano e si divertono, si concedono qualche drink per festeggiare l’esame appena passato. Una delle due ad un certo

Cineforum Fuori Genere: proiezione di “Ti do i miei occhi”

Mercoledì 28 Marzo ore 21,30 Sala Monicelli @asilo occupato (Viale Duca degli Abruzzi – L’Aquila) proietteremo “Ti do i miei occhi” Perché una donna resta per dieci anni con un uomo fisicamente e psicologicamente violento? A Toledo la bella Pilar, spinta

Cineforum Fuori Genere: proiezione di “Ti do i miei occhi”

Mercoledì 28 Marzo ore 21,30 Sala Monicelli @asilo occupato (Viale Duca degli Abruzzi – L’Aquila) proietteremo “Ti do i miei occhi” Perché una donna resta per dieci anni con un uomo fisicamente e psicologicamente violento? A Toledo la bella Pilar, spinta

La politica non è cosa da donne…

In Italia le donne non sono rappresentate: secondo uno studio dell’Osservatorio Donne nella P.A. risalente al maggio del 2010 “La componente femminile ai vertici politici ed amministrativi dei Comuni capoluogo, rappresenta in media il 18,75% e speculare è la situazione

La politica non è cosa da donne…

In Italia le donne non sono rappresentate: secondo uno studio dell’Osservatorio Donne nella P.A. risalente al maggio del 2010 “La componente femminile ai vertici politici ed amministrativi dei Comuni capoluogo, rappresenta in media il 18,75% e speculare è la situazione

Che genere di consiglio vuoi?

All’Aquila, il consiglio comunale è composto da 41 consiglieri di cui una sola donna; la giunta di 12 assessori di cui 2 sole donne e nelle ultime 5 consiliature, ovvero negli ultimi 20 anni, sono state solo 5 le donne

Che genere di consiglio vuoi?

All’Aquila, il consiglio comunale è composto da 41 consiglieri di cui una sola donna; la giunta di 12 assessori di cui 2 sole donne e nelle ultime 5 consiliature, ovvero negli ultimi 20 anni, sono state solo 5 le donne

Lo strano significato della parola “scusa” #laquila #stupro

Restiamo allibite leggendo questo comunicato, che dovrebbe essere di scuse da parte della famiglia Tuccia, ma altro non è che l’ennessima offesa alla ragazza. La famiglia dell’accusato continua, dopo l’avvocato, a cercare di sminuisce l’orrenda vicenda, sostenendo che i fatti

Lo strano significato della parola “scusa” #laquila #stupro

Restiamo allibite leggendo questo comunicato, che dovrebbe essere di scuse da parte della famiglia Tuccia, ma altro non è che l’ennessima offesa alla ragazza. La famiglia dell’accusato continua, dopo l’avvocato, a cercare di sminuisce l’orrenda vicenda, sostenendo che i fatti